“Anche questo è Amore”
“Anche questo è Amore”
Un uomo, camminando, arrivò ad un ponte bellissimo, ma irto di spine.
Al di la del ponte vide il suo amore, che iniziò a chiamarlo:
“Vieni qui, dai, che passeggiamo assieme”.
“Ma cosa dici?” rispose l’uomo “Come faccio ad arrivare li? Non vedi che a terra è pieno di spine?”
La donna s’intristi e insistette:”Vieni, fallo per me, ti prego. Fammi vedere che mi ami. cammina piano, che non ti fai male e che ce la fai”.
L’uomo guardò bene il ponte esclamando:”Ma tu sei scema. Guarda che mi faccio male!”, ma allo stesso tempo si appoggiò con le mani alle pareti del ponte.
La donna lo guardò e gli disse:”Dai amore che ce la fai, fallo per me”.
L’uomo avanzo di pochi metri e delle lunghe spine gli sorressero le caviglie, prima di affondare in lui. L’urlo fu forte, seguito da imprecazioni verso la donna:”Appena arrivo di li ti prendo a calci. Ti do tanti di quei calci nel culo, che ti mando su Marte”.
Imprecazioni, che sapevano ancora d’amore.
Altre spine arrivarono ad accarezzare e frustare i piedi dell’uomo, che, grondando sudore freddo, arrivò all’altra estremità del ponte.
L’uomo si accasciò a terra, senza forze, rubate dal dolore, senza nulla dire.
La donna lo accarezzò piano, prima di allontanarsi, dicendogli una dura, dolce, frase:”Grazie, lo so che mi ami!”
Claudio Raccagni, nato nel 1969 a Palazzolo sull’Oglio.