Le Ali dell’Angelo.
Le Ali dell’Angelo.
(Quando piange un Bimbo)
Il Piccolo Bamby,
era un bambino triste,
seduto accanto alla mamma,
che assisteva il suo uomo morente.
La mamma teneva una mano sulla spalla,
del suo bambino,
per passagli un pò di quella forza nascosta,
che anche lei non credeva più di avere.
Bamby, impaurito, piangente,
si alzò dalla sedia della sala,
per recarsi a nascondersi nella sua cameretta.
Bamby……..la voce alla finestra lo chiamò.
Bamby!
Si, chi sei?
Sono un Angelo.
Sono qui per te, perchè tu sei un grande piccolo uomo
e la tua mamma ha bisogno di te.
Il mio Papà sta male. Io muoio con lui
e la mamma è sempre triste.
Bamby!
Il tuo papà sta cercando di farti capire
che starà meglio.
Io sento una grande tristezza.
Voglio il mio Papà.
Bamby, Piccolo, ascolta.
Senti la tristezza quando stai accanto al tuo Papà?
Senti un grande dolore nel stagli accanto ora?
Una malinconia forte.
Si.
Bamby, dov’è il Papà del tuo Papà? Il tuo nonno?
E’ morto.
Il Papà del tuo Papà è già Angelo del cielo
da tanti anni
e le sue ali hanno aiutato il tuo Papà
a crescere te e la tua mamma.
Piccolo Bamby, ascolta:
la tristezza che tu senti vicino al tuo Papà,
la malinconia che senti;
i brividi; il tremolio del tuo corpo;
tutto questo sono le sue grandi invisibili ali di Angelo
che ti stanno avvolgendo,
per farti sentire tutto l’amore che ti vuole,
la sua energia
per farti diventare un grande uomo.
Le sue giganti, invisibili, ali d’Angelo
ti abbracciano e ti parlano.
Io non credo agli Angeli.
Bamby…….piccolo mio: ci stai già parlando:
Io sono il tuo Papà.
Bamby torno nella saletta,
e guardando il suo Papà,
appoggiò le sue mani, dolcemente,
sulle spalle della madre.
Una lacrima triste suona.
