Archive for the ‘Libri’ Category

“Io sono Linda” (2009)

IoSonoLinda

2009

Carta e Penna Editore

ISBN 978-88-89209-68-4

Dalla prefazione di Rachele Zinzocchi
Wozu Dichter in dürftiger Zeit? (Friedrich Hölderlin, Brot und Wein, 1801)

«A che i poeti in tempo di povertà?». Questo si chiedeva il tedesco Friedrich Hölderlin nella sua elegia Brot und Wein («Pane e vino») nel 1800. Più di due secoli sono passati da allora. Ma le parole del poeta suonano ancora terribilmente attuali.
Hölderlin non fece una bella fine. Morì pazzo (o considerato tale) nella Torre di Tubinga, in Germania, non troppo distante, nei modi e nel pensare, da quella che fu l’Ellade. La sacra Ellade dell’Antichità. Hölderlin finì la sua vita là, dopo esservi stato rinchiuso per anni. Eppure i suoi versi ci trafiggono il cuore, perché sembrano scritti oggi: per l’oggi.
Che cos’è infatti la dürftiger Zeit, questo «tempo di povertà», se non lo stesso tempo in cui anche noi oggi viviamo, al quale siamo destinati e con cui ci troviamo a fare i conti tutti i giorni? Non viviamo forse anche noi, più di Hölderlin, in un «tempo di povertà» globale – epoca di crisi come non se ne vedeva da quasi un secolo, età di recessione e depressione, in un senso non già soltanto materiale ma anzitutto intellettuale e spirituale?
La povertà fa parte del nostro tempo. Tristemente abbiamo quasi imparato a conviverci. Ben di più, abbiamo imparato a convivere con la nostra povertà interiore, una pochezza spirituale che condiziona ogni nostro fare o agire nel mondo. Noi viviamo con la diffidenza verso il prossimo, la mancanza di amore – sentimento quasi mai davvero coltivato. Noi viviamo con la paura: dell’altro, del domani, di noi. Questo ci blocca. Questo ci impoverisce. Questo, anzitutto, rende il nostro essenzialmente un «tempo di povertà».

“Passo, dopo passo…” (2007)

PassoDopoPassoOttobre 2007

Carta e Penna Editore

ISBN 978-88-89209-68-4

“Passo, dopo passo” è il frutto finale di un percorso, che l’autore è riuscito a portare e trascrivere, in questi ultimi anni, nelle opere: “Ho detto… ho pensato” e “Io ballo da solo”. Non più vissuto della vita, ma inizare a vivere e guardare tutti i lati di un vivere difficile. Prendere e far partecipare i lettori anche della luce che un semplice gesto può portare o scrivere apertamente lo schifo che vede negli altri. Le carezze all’erba descritte in “A occhi chiusi”; la guerra, richiamata più volte, in opere come “La guerra dei cani” e “Le luci di Beslan”. Lo stupro di “Linda”; per poi passare all’irrispettoso “Petoso” e all’esultanza di “Berlino 2006″. Il libro include la poesia “Passo, dopo passo…” nella versione integrale: poesia scritta nell’arco di dodici anni e che racchiude ben 22 anni di vita; è senza dubbio l’Opera Prima dell’autore.

“Io ballo da solo” (2007)

IoBalloDaSoloSettembre 2007

Nicola Calabria Editore

Dopo “Ho detto… ho pensato” l’autore torna con un libro in cui si percepisce il passaggio tra la pesante malinconia della sua adolescenza, all’uomo più forte, che porge la mano alla vita; che apreo le porte agli accadimenti esterni siano essi tragici o affettusosi, come la strage di Belsan in “La candela dei 300 stoppini” o l’omicidio di Calipari in “Il rantolo del cuore”; la spensieratezza di “Torna il sorriso” o “Il compleanno di Ery”. La pagina oscura di “Moro”; la semplicità de “Il gabbiano bastardo” e ancora la drammaticità di “Mirko”. Sempre più marcata la presenza del colore bianco… simbolo di purezza. Gioca l’autore a trasformare la poesia in piccoli racconti, come nella parte finale del libro.

Sicuramente un libro di passaggio.

“Poeti in Galleria” (Autori Vari – 2006)

PoetiInGalleria2006

Albalibri Editore

ISBN 978-88-89618-32-5

Nel giugno 2006 partecipa al concorso di poesia “I poeti in galleria-Poeti sommersi e metropolitani” della collana “I poeti sommersi”, indetto dalla casa editrice Albalibri, con la partecipazione della libreria Rizzoli in galleria a Milano. Viene selezionato tra i finalisti e due delle tre poesie presentate al concorso vengono inserite nell’antologica che porta lo stesso titolo del concorso.

“Poeti Lombardi” (a cura di Paola Mara De Maestri – 2006)

Poeti lombardi

2006

Giulio Perrone Editore

Un’antologia che indaga con attenzione e intelligenza la produzione poetica lombarda contemporanea. Tra ricerca e tradizione.

Poeti Lombardi è una raccolta antologica di autori vari, accomunati dall’appartenenza ad un’unica realtà geografica, quella della Lombardia, e dal desiderio di raccontare e raccontarsi, di rendere partecipi gli altri di momenti di vita vissuti, sentimenti e stati d’animo, di stupire con i propri versi, suscitando emozioni. La forza dell’espressione poetica sta proprio nella comunicazione che libera energie, allarga le menti, nel far fluire le parole sull’onda della musicalità fino a raggiungere il lettore che deve “sentire” una tensione emotiva.

Dell’iniziativa editoriale si parlerà nella Bottega letteraria di primavera, inserto all’edizione di marzo del Gazetin, dove – nei numeri a seguire – verranno poi presentati gli autori valtellinesi presenti nell’antologia.

Nel marzo 2006 la poesia “La mia sofferenza” viene inserita nella antologia poetica “Poeti lombardi”, edita dalla Perrone editore.

“Ho detto… ho pensato” (2005)

HoDettoHoPensato

Bottega dell’Arte di Penna d’Autore

Settembre 2005

«Sesso, droga, soldi.

Quante libertà

per i ciechi che hanno voluto

questo mondo.


Quanti figli di papà

a renderlo uno sputo.


Dio:

… Fammi tornare tra i cani»

«Ti ringrazio Pa’,

perché ti assomiglio.


Ti ringrazio Ma’,

perché sei la mia mamma»